tretman shiatsu 1Il trattamento shiatsu va fatto nell’ambiente in cui il cavallo si sente di più a suo agio. Il luogo più comune per i cavalli che vivono nella stalla è il loro box, e per quelli che vivono fuori il loro recinto. L’importante è assicurare un ambiente usale per il cavallo, perché solo un cavallo rilassato può ricevere bene il trattamento e averne più benefici. Il periodo della giornata non importa purché non coincida con il tempo di mangiare. Mettiamola così…un cavallo in attesa dell’avena non è dell’umore migliore per ricevere un trattamento.

Il giorno del trattamento è meglio saltare l’allenamento o farlo prima del trattamento (l’allenamento la mattina, il trattamento in pomeriggio) perché così diamo il tempo necessario al corpo di “sistemarsi”, cioè che l’energia nel corpo riprende il suo flusso indisturbato. Il giorno dopo si continua con il programma normale dell’allenamento tranne nel caso questo è controindicato dal veterinario, allora il cavallo di certo si riposa.

La durata del trattamento può variare in proporzione ai bisogni del cavallo. Al solito un trattamento dura 45 – 60 minuti.

tretman shiatsu 4Durante il trattamento, l’operatore shiatsu normalmente usa le mani, i pollici, le dita, a volte anche i gomiti come attrezzi. Oltre alle pressioni sui punti di agopuntura, si usano anche le rotazioni, distensioni delle gambe e distensioni del collo, a volte anche della coda, cioè di tutta la colonna vertebrale del cavallo. L’andata del trattamento dipende dal ricevente e dal operatore shiatsu, per cui ogni operatore si può considerare una specie d’artista. Un cavallo non riceve mai due trattamenti identici.

Lo scopo dell’operatore shiatsu non è trattare i sintomi e le conseguenze, anche se lo shiatsu può aiutare ad alleviarli, anche eliminarli. Il suo scopo invece è trovare il disequilibrio, riequilibrare e stimolare il flusso energetico tramite un lavoro mirato sul corpo, liberare i blocchi e stimolare le forze naturali di guarigione del ricevente. Così il cavallo ripristina il suo equilibrio naturale. I cavalli che sono inclinati a un comportamento esplosivo diventano più calmi, e quelli un po' più lenti a muoversi diventano più vivaci.

tretman shiatsu 3La domanda che sentiamo spesso è: Quanti trattamenti sono necessari? Questa domanda non ha una risposta univoca. Come abbiamo già detto, lo shiatsu non si occupa dei sintomi ma del disequilibrio interno, che come conseguenza porta certi sintomi. Perciò, il numero di trattamenti dipenderà del cavallo stesso e dello suo stato generale. L’esperienza ha dimostrato che i problemi acuti possono migliorare già dopo due o tre trattamenti (a volte dopo soltanto uno!), mentre per i problemi cronici bisogna ripetere i trattamenti durante un periodo più lungo. In altre parole, per più tempo un problema persiste, più tempo servirà per eliminarlo. Dunque, non esitate, reagite già ai primi sintomi.

Si può fare un trattamento anche se il cavallo non ha nessun problema / sintomo? Certamente! Questo tipo di clienti sono i nostri preferiti. Lo shiatsu funziona anche come un buon metodo di prevenzione perché i piccoli e per noi invisibili disequilibri e blocchi del flusso energetico vengono riequilibrati con grande successo ancora PRIMA che appaiono i sintomi. Questa raccomandazione vale sopratutto per i cavalli sportivi, esposti a sforzi e stress quotidiani che portano gli allenamenti, i viaggi e le competizioni, da cui ci si aspettano i risultati. Come ogni persona che si occupa di sport ha bisogno di una cura aggiuntiva per mantenersi in buona condizione, così anche ogni cavallo sportivo ha bisogno di una cura aggiuntiva. Per i cavalli sportivi raccomandiamo un trattamento al mese, regolarmente.

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